Psicologia del tradimento – a cosa si riferisce?
Il tradimento è sicuramente un elemento fortemente temuto all’interno di una relazione e anche la causa più comune che determina la fine di un rapporto di coppia. Difatti innamorarsi o sentirsi emotivamente coinvolti da una persona diversa dal nostro partner rappresenta una sfumatura del tradimento.
Psicologia del tradimento – Quali sono i segnali?
Un tradimento non viene sempre scoperto o sospettato, ma vi sono alcuni segnali che potrebbero suggerirne l’esistenza. Vediamone alcuni:
- si nota un cambiamento nelle modalità di relazione col proprio partner, soprattutto per quanto riguarda il tempo che si trascorre insieme o in casa, se è in corso una convivenza.
- si potranno notare dei cambiamenti nel livello di attenzione verso l’altro e anche nell’intimità.
- il partner potrebbe mostrare una maggiore cura di sé e del proprio aspetto rispetto al solito.
- è possibile che il partner in questione mostri sentimenti di rabbia, sbalzi d’umore o sensi di colpa.
- un altro elemento sicuramente importante a cui bisogna fare attenzione è un’improvviso aumento dell’utilizzo del cellulare e dei social network.
A tal proposito consigliamo la lettura del nostro articolo “I segnali del tradimento“.
Psicologia del tradimento – Le cause principali del tradimento
Una delle domande più diffuse è sicuramente; perché una persona tradisce? Quali sono le cause che portano il partner a cercare piacere altrove? Perché si tradisce e non si lascia il compagno/la compagna? Elenchiamo di seguito le cause principali e le motivazioni che vagano nella mente di una persona prima di tradire.
- Stato di noia, bisogno di evasione dalla routine
- Stato di insoddisfazione sul piano emotivo e/o sessuale
- Sentirsi trascurati o provare rabbia repressa verso il partner
- Bisogno di emozioni forti o di riscoprirsi e mettersi alla prova
- Provare piacere o curiosità verso la trasgressione
- Stato di disagio psicologico caratterizzato da depressione, insicurezza o mancanza di autostima
Spesso si opta per il tradimento e non per porre fine al rapporto perché tradire rappresenta la modalità più immediata per ricevere soddisfazione emotiva/sessuale o colmare un vuoto. Molto probabilmente la persona sente i propri desideri o bisogni non più completamente appagati e invece che utilizzare la comunicazione, tale condizione sfocia nel tradimento usato come “valvola di sfogo”.
Le radici del tradimento sono frequentemente individuabili in uno spazio vuoto presente all’interno di un rapporto. Il tradimento incombe quando in una relazione inizia a mancare un investimento emotivo e di energie e si cerca piacere altrove. La coppia quindi si allontana, sia sul piano fisico che su quello mentale. Esattamente in questa mancanza può inserirsi una terza persona; lei/lui farà riscoprire e riprovare al partner quelle emozioni tipiche della fase iniziale di una conoscenza, come infatuazione, entusiasmo e complicità.
E le conseguenze?
Le reazioni davanti a un tradimento variano da persona a persona in base a fattori individuali e situazionali, alla personalità e al contesto di vita. La persona che ha tradito proverà a nascondere a tutti i costi quanto accaduto e cercherà di giustificare il proprio comportamento attraverso la razionalizzazione, meccanismo che serve proprio ad abbassare i sensi di colpa. Colui o colei che tradisce si ritroverà molto probabilmente a vivere sentimenti di tristezza, vergogna, rimorso e stati di confusione emotiva riguardo i propri sentimenti. Cercherà di farsi perdonare e di recuperare il rapporto o al contrario continuerà a minimizzare la gravità dei fatti. Ma cosa prova chi viene tradito? Le emozioni sono inevitabilmente numerose e si possono distinguere le reazioni del partner in diverse fasi:
La prima reazione sarà sicuramente uno stato di shock, seguito da confusione e incredulità. Inoltre è molto diffusa la negazione dopo un tradimento come risposta alla sofferenza: “Non è possibile che sia successo! Non ci credo!”. Segue poi una fase di di “ossessività”, in cui la persona non può fare a meno di pensare al tradimento e si mette alla ricerca di tutte le prove valide e possibili per ricostruire i fatti. Si verificano poi stati di profonda rabbia, delusione, instabilità e perfino euforia per aver risolto un “mistero”. Viene anche profondamente intaccata l’identità personale e si sperimenta un senso di stranezza percependo il proprio partner come uno sconosciuto. Ma quali sono le ripercussioni a livello fisico? Vediamone alcune:
- stati ansiosi
- stati depressivi
- difficoltà nel sonno
- alterazioni nell’alimentazione
- disturbi psicosomatici legati allo stress
- abbassamento dell’autostima
- autocolpevolizzazione
Come si può dunque dedurre, il tradimento non si limita a scenari isolati di rabbia o vergogna come viene mostrato nei film o nelle serie tv. Esso nasconde profonde radici, ha conseguenze invisibili e crea crepe spesso difficili da risanare.
Ruolo dell’agenzia investigativa Bunker
Comprendere la psicologia del tradimento è fondamentale per affrontare in modo lucido una crisi di coppia e distinguere dubbi reali da semplici sospetti. L’Agenzia Investigativa Bunker affianca chi vive questa situazione con un approccio riservato e professionale, fornendo indagini discrete e prove concrete che aiutano a chiarire la verità dei fatti.