L’ex non rispetta le visite dei figli: che fare?

L'ex non rispetta le visite dei figli: che fare?

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Quando l’ex non rispetta le visite dei figli si verifica una violazione del principio di bigenitorialità. La legge offre diversi strumenti di tutela, tra cui il ricorso. Per dimostrare le inadempienze, è fondamentale raccogliere prove concrete. In questo processo può intervenire l’Agenzia Bunker Investigazioni di Torino, specializzata nel documentare comportamenti ostativi e fornire materiale probatorio valido in tribunale, aiutando il genitore a ristabilire il corretto esercizio del diritto di visita.

Cosa succede se l’ex non rispetta le visite

L’ex non rispetta le visite dei figli: che fare? Quando, dopo separazione o divorzio, è stabilito un calendario di visite per il genitore non convivente, questo rappresenta un diritto/dovere sancito nell’interesse del minore. Se l’altro genitore supera quell’accordo, non presentandosi, non consegnando i figli o rendendosi irreperibile, si configura un’inadempienza rispetto a un provvedimento che tutela la bigenitorialità, disciplinata dall’art. 337-bis del c.c..

Questo tipo di comportamento può avere conseguenze sia a livello civile che, in certi casi, penale: secondo la normativa vigente l’inadempimento doloso di un ordine del tribunale può integrare il reato previsto dall’articolo 388 del codice penale che punisce la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziali.

L’ex non rispetta le visite dei figli: che fare? – Conseguenze legali

Il genitore che ostacola la frequentazione può incorrere, su istanza dell’altro, in un ricorso ai sensi dell’art. 709-ter del codice di procedura civile: il tribunale può convocare le parti, sentire il minore, e adottare provvedimenti per garantire l’interesse del figlio. Il ricorso va presentato al giudice che si sta occupando della causa di separazione o divorzio o a quello che ha emesso il provvedimento con il calendario delle visite.

Nel momento in cui viene attivata la procedura il giudice convoca i genitori per tentare una conciliazione e, se questa fallisce, adotta le misure necessarie per far rispettare gli accordi. Nello specifico il giudice può: ammonire il genitore inadempiente con un richiamo formale, disporre il risarcimento dei danni del figlio e condannare a una sanzione economica. In casi gravi e persistenti, la giurisprudenza può anche rimettere in discussione l’esercizio dell’affidamento condiviso, optando per una custodia unilaterale.

L’ex non rispetta le visite dei figli: che fare? – Come tutelarsi

Per tutelare i propri diritti e quelli del bambino, è consigliabile raccogliere prove documentali: messaggi, email, testimoni, registrazioni di mancato prelievo/consegna, eventuali videochiamate mancate. Questo aiuta a dimostrare concretamente l’inadempienza dell’altro genitore in sede civile o penale. Fondamentale in queste situazioni è agire per gradi; il primo passo è quello di creare una prova di inadempimento, poi inviare una comunicazione formale scritta e se la situazione non migliora si può considerare la mediazione famigliare. Se anche questo tentativo fallisce, rimane la strada dell’azione legale attraverso il ricorso in tribunale.

Il ruolo dell’agenzia investigativa

Quando l’ex non rispetta il calendario di visite, dimostrare le violazioni in modo chiaro e incontestabile è spesso l’unica strada per ottenere tutela legale. In questi casi, l’Agenzia Bunker Investigazioni di Torino rappresenta un alleato fondamentale: grazie a investigatori professionisti e autorizzati, è in grado di raccogliere prove dettagliate e valide in sede giudiziaria. Bunker Investigazioni opera con discrezione e rigore, fornendo relazioni tecniche, fotografie, video e testimonianze utili per sostenere un ricorso o altre azioni legali. L’obiettivo è garantire al genitore danneggiato una tutela concreta, contribuendo a far emergere una verità oggettiva, indispensabile per la protezione del minore. Affidarsi a Bunker Investigazioni significa avere accanto professionisti capaci di fornire un percorso di tutela, offrendo strumenti efficaci per ristabilire il rispetto della piena bigenitorialità.

Agenzia Investigativa Bunker

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