Il monitoraggio visivo dinamico, c.d. pedinamento, per le investigazioni private.
Il pedinamento è una tecnica di osservazione a distanza, svolta da investigatori privati autorizzati, per monitorare gli spostamenti, i luoghi frequentati e le abitudini di un soggetto. Noto anche come “monitoraggio visivo dinamico”, questo metodo investigativo è oggi uno dei più utilizzati per la sua efficacia nell’acquisire dati e prove da far valere in sede di giudizio. L’attività investigativa svolta mediante monitoraggio visivo dinamico (c.d. pedinamento) ha come scopo quello di acquisire dati e prove da utilizzare in sede di Giudizio. Al termine dell’attività di indagine viene redatto un Rapporto Investigativo contenente le risultanze emerse correlato da prove fotografiche e video.
Come Pedinare una persona
Per svolgere attività investigative in Italia è necessario essere in possesso dell’autorizzazione rilasciata dalla Prefettura competente, come previsto dall’articolo 134 e seguenti del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. “Senza licenza del prefetto è vietato ad enti o privati di prestare opere di vigilanza o custodia di proprietà mobiliari od immobiliari e di eseguire investigazioni o ricerche o di raccogliere informazioni per conto di privati“. Quindi come è possibile pedinare una persona? Per pedinare una persona è necessario recarsi presso un’istituto investigativo autorizzato e avere un diritto da far valere in sede di giudizio.
Come viene strutturata l’attività di pedinamento
Gli operatori dell’Istituto svolgono attività di indagine attraverso monitoraggio visivo statico (appostamento) e monitoraggio visivo dinamico (pedinamento), con l’obiettivo di acquisire dati e prove da utilizzare nelle opportune sedi di giudizio. Tutti gli agenti pedinatori sono dipendenti dell’Istituto, assunti ai sensi dell’articolo 134 e seguenti del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Le prove acquisite mediante il Pedinamento
Gli agenti dipendenti, regolarmente registrati in Prefettura ai sensi dell’articolo 134 e seguenti del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, svolgono il monitoraggio visivo dinamico (c.d. pedinamento). Al termine dell’attività d’indagine, l’Istituto rilascia un Rapporto Investigativo — corredato da documentazione fotografica e video — producibile dinanzi al Giudice competente.
Il Pedinamento: le tipologie di indagine
Gli investigatori professionisti strutturano l’attività di pedinamento al fine di svolgere indagini per privati e aziende. Tale metodologia investigativa può essere utilizzata ad esempio nelle investigazioni per privati per svolgere indagini per : infedeltà coniugale e tradimento, affidamento figli minori, ridiscussione dell’assegno di mantenimento, tutela figli minori, indagini anti stalking, ecc. Relativamente alle indagini per le aziende, il pedinamento, può essere impiegato per acquisire dati e prove per attività investigative di falsa malattia, falso infortunio, concorrenza sleale, violazione dei marchi e brevetti, violazione della legge 104, indagini su soci, collaboratori e dipendenti, ecc.
Il Pedinamento da Remoto
Ai sensi dell’articolo 5 dei decreti del Ministero dell’Interno gli Istituti di Investigazione possono avvalersi di “strumenti elettronici” al fine di svolgere l’attività investigativa. L’utilizzo di strumenti satellitari Gps è ormai prassi comune per lo svolgimento delle attività investigative sia in ambito privato che in ambito aziendale. Tali strumenti permettono di monitorare gli spostamenti garantendo una soluzione alternativa o di supporto al pedinamento classico.