Il cyberstalking e come difendersi

Il cyberstalking e come ddifendersi

Argomenti dell'articolo:

L’articolo spiega cos’è il cyberstalking, un reato che consiste in molestie, minacce e intimidazioni online che generano paura e ansia nella vittima. In Italia è disciplinato dall’art. 612 bis del Codice Penale e comporta pene fino a 6 anni e mezzo di reclusione. Vengono forniti consigli pratici per difendersi — come proteggere la privacy sui social, segnalare i comportamenti molesti, raccogliere prove e denunciare — e viene illustrato il ruolo dell’Agenzia Investigativa Bunker.

Il cyberstalking e come difendersi – di cosa si tratta?

Quando si parla di cyberstalking e di come difendersi da esso si intende un vero e proprio reato costituito da un comportamento criminale che attraverso offese, molestie e intimidazioni online porta la vittima a vivere in uno stato di ansia, paura e a temere per la propria incolumità. Di solito è rivolto a un ex partner o a una persona che si conosce, ed è reiterato attraverso tecnologie digitali e strumenti come social media, messaggi o e-mail. A causa dell’aumento dell’uso delle tecnologia, è aumentata anche la diffusione dei propri dati personali e informazioni sensibili e dal reato di stalking si è arrivati a quello di cyberstalking. Tale fenomeno è sempre più diffuso e va di pari passo con il progresso del mondo digitale.

Il cyberstalking e come difendersi – cosa dice la legge a riguardo?

In Italia, il cyberstalking rientra negli “Atti persecutori” ed è regolato dall’art. 612 bis del Codice Penale introdotto nel 2009. Tale reato è stato successivamente riconosciuto nel 2013 come circostanza aggravante degli atti persecutori, rappresentando così un aumento di pena. Infine nel 2019 sono state apportate altre modifiche che hanno aggravato il trattamento sanzionatorio. Per quanto riguarda le sanzioni infatti, la pena base per stalking è la reclusione da 1 anno a 6 anni e 6 mesi; la pena viene però aumentata se il reato è commesso da una persona legata sentimentalmente alla vittima.

Come difendersi?

Esistono alcuni trucchetti e consigli che si possono utilizzare per evitare di diventare vittime di cyberstalking. Vediamone alcuni:

  • non diffondere informazioni dettagliate su di te online, sui social e in rete, come indirizzo o luogo di lavoro.
  • impedisci agli sconosciuti di vedere i tuoi profili social o informazioni personali regolando le impostazioni di privacy.
  • segnala ai provider dei servizi che utilizzi quotidianamente i comportamenti molesti che avvengono su tali piattaforme.
  • se dovessi essere vittima, blocca l’utente e interrompi la conversazione o qualsiasi contatto.
  • raccogli prove valide a difenderti, come ad esempio screenshot, messaggi o e-mail.
  • denunciate alle forze dell’ordine.
  • modificate le vostre password.
  • rivolgetevi a un professionista che possa controllare i vostri account e verificare se ci sono dati compromessi.

Infine se sei vittima di stalking online puoi rivolgerti al numero verde 1522 antiviolenza e stalking.

Ruolo dell’agenzia investigativa Bunker

L’Agenzia Investigativa Bunker è specializzata nella tutela delle vittime di cyberstalking e nelle indagini digitali per identificare gli autori di molestie online, minacce o diffusione non autorizzata di dati e immagini. Attraverso tecniche di OSINT e SOCMINT, l’Agenzia Investigativa Bunker rintraccia le origini dei messaggi offensivi, analizza profili social e conserva le prove digitali in modo legalmente valido. Il team di investigatori privati autorizzati e tecnici informatici forensi collabora con studi legali e forze dell’ordine per fornire rapporti investigativi completi e utilizzabili in sede giudiziaria.
👉 Contatta l’Agenzia Investigativa Bunker per ricevere assistenza immediata contro il cyberstalking: chiama lo 011 5183796 o scrivi a indagare@indagare.it per una consulenza riservata e professionale.

Agenzia Investigativa Bunker

Richiedi Informazioni

Per richiedere maggiori informazioni relativamente alle indagini, chiama il numero 011-5183796  oppure invia un’email all’indirizzo indagare@indagare.it